La religione del cellulare    

Una nuova religione nel sub-continente delle religioni !
Esiste una povertà distribuita ovunque, ma il cellulare (o Mobile)
diventa un collante sociale su cui puntare risorse e attenzione

Tutti uniti nel nome del Mobile

ingrandimento
uno scatto curioso


Tutti conosciamo le religioni dell'India e la tanto decantata spiritualità che gli occidentali andavano a cercare negli anni 70 (tutti però conoscevamo l'obiettivo reale del viaggio intrapreso verso questa regione).
Le religioni hanno creato un melting pot che sembra pronto ad esplodere, appena le caste inferiori capiranno che sono povere non perché nella vita passata hanno fatto qualcosa di male ma perché è interesse dei ricchi ( e ce ne sono tanti!) non distribuire le ricchezze.

Un oggetto a vasta diffusione

Le religioni non sono peraltro neppure tutte simili e la prevaricazione della più aggressiva sta tarlando il contesto sociale.
Ma forse una nuova religione sta unendo il popolo: il cellulare o mobile o telefonino, semplice o in formato semi-computer.

Ovunque si giri lo sguardo si vede gente col cellulare all'orecchio, dalla folla di pellegrini, ai mercanti coi teli distesi sulla polvere al ciglio della strada, alle guide turistiche che chiacchierano in continuazione o vanno di continuo su Internet.
Dall'atteggiamento del volto si nota chi chiacchiera perché annoiato, chi cerca con la coda dell'occhio se può vantare un discreto pubblico di furtivi ascoltatori, (non ho visto chi si incavola), chi telefona in modo confidenziale a una persona cara.

Una nuova potente divinità

L'India è tappezzata di cartelloni rossi (scritta bianco su rosso) per gli operatori locali della telefonia mobile.
Passando nei villaggi si vedono strade dall'asfalto corroso e divelto, case rabberciate alla bell'e meglio, gente dagli indumenti laceri e sporchi, ma è presente il traliccio del ripetitore, come emblema di una sfida tecnologica che deve soddisfare tutti, ricchi e poveri come una nuova potente divinità.

Anche nel WildLife Sanctuary del Bengala, dove non abbiamo visto neppure l'orma di una tigre, abbiamo visto altissimi tralicci ad uso ripetitori per la poca gente che vi abita.

La gente al cellulare è felice, come del resto anche in Italia; per i miei connazionali osservo: ma come eravamo infelici 20 anni fa, senza il cellulare! Per gli Indiani osservo: si sbandiera miseria ma il blackberry è in mano a tante guide ! che se ne confrontano le prestazioni fra loro e col quale giocano allo scambio dele foto (conoscono il bluetooth).

Il nostro accompagnatore oltre a un normale cellulare possiede un tipo blackberry o iPod; ed è in attesa di far aggiungere la webcam a detto strumento.

a inizio pagina Torna su