Al Kidepo Valley national Park - nei giorni 03-04 luglio 2013    

Nel Parco del Kidepo
Siamo all'estremo nord del paese
nel Parco Nazionale del Kidepo

Al Kidepo Park, ospiti nelle Bandas

Ingresso al parco
Nel pomeriggio del giorno d'arrivo viviamo un primo Game Drive.

Il giorno successivo è tutto dedicato al parco.

La vita nelle Bandas è particolare, spartana e piacevole.

Le stelle nel cielo sono a portata di mano.



Coordinate di Google Maps  3°44'44,6"N    33°43'43,4"E
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Il Kidepo e l'omonimo National Park - 3 luglio

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Reception alle Bandas

L'accoglienza delle Bandas è una nuova esperienza; ambiente povero, letti buoni con coperte di buona qualità, bagno spartano.

La forma ricalca la struttura delle capanne o delle casupole locali.

Le Bandas per noi turisti sono provviste di servizi igienici, mentre quelle gialle del personale di servizio hanno i servizi in comune a gruppi di Bandas.

Il tetto rivestito da uno spesso strato di paglia e canne serve a regolare un accettabile scambio termico con l'esterno.

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Serie di Bandas

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Lavarsi le mani

La cucina è particolare; un cuoco locale dovrebbe provvedere, perché retribuito dal tour operator, ma la voglia di cucinare fa sì che i piatti, pasta asciutta e qualche sfitinziata, ce li prepariamo assieme al direttore stesso del tour operator.

Il cuoco provvede poi a lavare le attrezzature utilizzate.



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Direttore ai fornelli

Uscita serale in Safari - 3 luglio

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Piccola antilope d'acqua
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avvoltoi con nido
In attesa del Safari perlustriamo il nostro ambiente, attratti da un folto gruppo di antilopi d'acqua che manifestano una buona confidenza con l'uomo arrivando vicino a noi.
I facoceri sempre in cerca di cibo vanno ovunque in piccoli gruppi, ignorando la nostra presenza.

Uccelli di svariate specie si alternano numerosi sugli alberi diffondendo una musica continua di cinguettii.


Nel pomeriggio ci dedichiamo al primo safari; il cielo è un po' minaccioso, ma le nubi si scaricano a distanza da noi.

Incontriamo antilopi e bufali in mandria.
Il cielo è ricco di volatili; grandi avvoltoi tagliano l'azzurro con voli veloci.

ingrandimento Aspetto del Kidepo Valley Il parco si manifesta interessante per gli orizzonti e per il paesaggio, disteso nei blandi avvallamenti in una atmosfera limpida.

Ci imbattiamo in una scena tranquilla, a qualche decina di metri dal percorso.
Due giovani leoni salgono e scendono dai rami orizzontali di un albero.
Giovani leoni

Uscita mattutina in Safari - 4 luglio


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Bufalo al mattino
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Hartebeest al mattino
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Mandria al mattino alle 7
La mattinata è dominata dall'incontro con una grande mandria di bufali, che purtroppo, grazie all'arrivo rombante e sferragliante del nostro mezzo con allegata frenata efficace, vediamo sempre di schiena, come del resto gran parte degli altri animali.
Avvistiamo qualche Hartebeest dalle caratteristiche corna.
Una piccola famiglia di zebre nascosta nell'erba si vede a una certa distanza.

Per gli animali noti vale sempre il giro nei pressi delle Bandas, dove si trovano in effetti numerosi e diversi.

Credo che le guide riservino questa parte di giro nelle emergenze; ma il passaggio veloce, andata e ritorno, in jeep inculca sempre in noi la speranza che in seguito potremmo avere vedute migliori.
Ma si rivedono sempre con piacere le antilopi dalla bella gamma di colori del mantello.

Altro asso nella manica è la roccia dei leoni; una roccia isolata ( o Kopje secondo i Maasai) su cui dormicchiano due leoni; la roccia è abbastanza lontana, ma ci ritorneremo ancora per impreziosire il prossimo giro di Safari.






Uscita pomeridiana in Safari - 4 luglio


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La roccia dei leoni

Per il pomeriggio anticipiamo un poco l'uscita e abbiamo occasione di ammirare altri aspetti del parco.

Innazitutto ripassiamo dalla roccia dei leoni, in modo d'avere il sole a favore, e vediamo i due felini in apparente riposo interrotto da qualche sbadiglio.

Sostiamo in doveroso silenzio davanti al trono del re, ma non abbiamo in cambio manifestazioni degne di foto o di riprese.
 

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La parata delle giraffe
Un incontro meraviglioso con un gruppo di giraffe allieta il pomeriggio; alte, solenni, immobili o quasi, questi animali su uno sfondo di erba secca bruciata offrono una parata di belle presenze; non ci si stanca di ammirare il gruppo, formato da adulti e da piccoli, che per qualche minuto si è fermato.

Il sole delle 4 del pomeriggio scalda i loro mantelli di una nuance di colori ben inseriti nell'ambiente, proprio come sa fare di solito madre natura.

Si ha la sensazione che con l'immobilità della parata si sia fermato anche il tempo; decidiamo di andare, per non condizionare oltre il loro ritmo di vita quotidiano.

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Prima di sera ci imbattiamo ancora in una mandria di bufali; non capiamo se è la stessa del mattino.
Entro sera alle 17:30 concludiamo il giro ritrovando Bull Bull e rivedendo ancora la roccia dei leoni, ormai in ombra.

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Albero delle salsicce
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Palma Kidepo
Il paesaggio che offre il parco è sempre vario e allettante; la luce ormai radente esalta le forme e le colorazioni contrastandole con cieli intensi; per fortuna il cielo con pioggia lo vediamo solo in lontananza.

Oltre alla palma di nome Kidepo in questo parco abbondano i Sausage Tree (alberi salsiccia), i cui frutti risaltano nel paesaggio per biancore e per dimensione.


Un elefante come animale domestico da cortile

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Bull Bull ci fa visita
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Bull Bull ritorna a trovarci

Lo chiamano Bull Bull.

Era sparito da tempo ed è ritornato in concomitanza col nostro arrivo alle Bandas.

E' un essere tranquillo, ogni tanto abbatte qualche porta grazie alla delicatezza che lo contraddistingue, ma gira tra le Bandas come fossero la sua casa; anche di notte compie qualche perlustrazione.

Ovviamente gli inquilini delle Bandas non si permettono di intralciargli il cammino, come si farebbe per gioco con un cagnetto da cortile.

Per nutrirsi attualmente pascola nelle vicinanze, non superando i 200 metri di distanza.
E' un solitario, spesso si ferma immobile, in atteggiamento pensoso; non è che ha dimenticato qualcosa dalla sua proverbiale memoria, e che lo sta cercando, proprio ora che siamo arrivati noi ?

Piacevoli curiosità

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non ci manca niente
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Come animali da cortile

E' sempre un'appuntamento gratificante la visione di un cielo stellato come ormai non si osserva più alle nostre latitudini.
Una via lattea che invade una vasta parte di cupola celeste ci spinge a strizzare gli occhi nell'illusione di distinguere le stelle una ad una.

E che dire della stretta convivenza con animali del territorio, come i facoceri che grufolano continuamente e ovunque, o le antilopi d'acqua serie ed eleganti che girano per il prato ?




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